Jelly Fish, il cui nome rimanda alle caratteristiche del materiale (translucido, morbido al tatto e alla vista), si propone di indagare attraverso il mezzo artistico le qualità del technogel®, ma soprattutto di far incontrare il pensiero laterale dell’artista con il progettare più specializzato di un’azienda. Creando uno scambio reciproco di intuizioni e mestiere.
L’intento di fondazione march è di creare, insieme a Technogel, occasioni di incontro con gli artisti per essere coinvolti in processi di pensiero che generano contributi di ricerca e possibilità inedite. Per gli artisti si presenta la possibilità di lavorare con professionisti che cooperano al meglio nella creazione di un’opera d’arte.
Quando Massimo Losio racconta il suo rapporto con l'arte contemporanea, parla di un sistema di valori che ha al centro l'uomo e di ricerca della purezza.
Perché l’arte? Nella sua visione, l'arte è più vicina alla verità rispetto al design, che per sua natura è legato a una funzione, all'utilità e al mercato che ne consegue. Almeno un certo tipo di arte, dove il fare è un’esigenza interiore di espressione e dove l'artista rappresenta un luogo ancora capace di senso critico e di grandi utopie.
L'arte in questa azienda è fine a se stessa, l'autenticità dell'artista evidenzia l'esistenza di un altro bilancio basilare, quello morale.
Importante è poi l'incontro con la progettazione artistica, che pensa “al di fuori della scatola” e aiuta a trovare quel qualcosa di fenomenale, inatteso e incredibile che è dentro il prodotto, così come dice “La Mucca Viola” di Seth Godin: l’artista così come l’imprenditore parte da un'idea iniziale che poi si costruisce nella sperimentazione del materiale, dagli errori e dagli imprevisti che si incontrano strada facendo, dalle situazioni che le caratteristiche del materiale stesso determinano.
È il senso della possibilità, l'idea che girato l'angolo qualcosa possa accadere e cambiare la vita.
Jelly Fish propone l’azienda come strumento capace di infondere libertà di pensiero e di mettere in gioco l'umano come risorsa fondamentale e imprescindibile.
Silvia Ferri de Lazara
direttrice fondazione march
